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Il Portale delle Pari Opportunità offre uno spazio a tutte le Imprese che fanno parte dell'Incubatore Donna Impresa . Ecco come fare per presentare la propria attività
Associazioni
Il Portale delle Pari Opportunità offre uno spazio libero a tutte le associazioni che ne fanno richiesta. E' sufficiente compilare la scheda sotto riportata con le informazioni relative all'associazione per essere inseriti nello spazio web dedicato.

Incubatore impresa donna

Per sviluppare la cultura imprenditoriale femminile

L'impegno della Provincia di Lucca per raggiungere gli obiettivi di Lisbona 2010 prosegue con un altro importante progetto. Si tratta di Progetto Incubatore Donna Impresa, un modello territoriale innovativo per lo sviluppo dell'imprenditoria femminile.

Il progetto Incubatore Donna Impresa vuole essere non solo una struttura di servizio per l'avvio di nuove attività imprenditoriali femminili, ma anche luogo per il sostegno e la crescita di attività femminili già esistenti ed un sistema integrato di servizi tecnici e di consulenza, anche personale, per le imprese del territorio, sia nella delicata fase di "start up", che nei primi tre anni di sviluppo.
Tra gli obiettivi del progetto vi è anche la realizzazione di una rete di contatti tra imprese, istituzioni, enti, esperti e categorie economiche nonché l'opportunità di offrire alle donne imprenditrici un luogo fisico, i locali del Centro Pari opportunità, e un luogo virtuale, le pagine web del  Portale Pari Opportunità dedicate alle imprese femminili dell'Incubatore e il forum a loro riservato, dove possano confrontarsi su esperienze e informazioni, progettare collaborazioni attraverso scambi di natura professionale.

"L'aspetto più interessante di questo progetto - spiega l'assessore Pedreschi - è l'obiettivo che ci siamo posti, come amministrazione, di sviluppare la cultura delle imprese al femminile. ‘Incubatore', quindi, senza sovrapporsi a niente di quanto già esiste in questo ambito, vuole far crescere un concetto di impresa sociale, non come servizio assistenziale, bensì come un modo di fare sviluppo del territorio, valorizzando cultura, risorse e lavoro".

"Incubatore non si occupa delle imprenditrici solo nel momento in cui iniziano il loro percorso lavorativo, ma accompagna le donne che vogliano intraprendere questa strada" - aggiunge Pedreschi - "anche nei primi anni di questa loro esperienza, facendo sì che non si trovino abbandonate a loro stesse".

I dati dell'Incubatore aggiornati a fine 2008 riferiscono che le donne imprenditrici e aspiranti imprenditrici accedono sempre più numerose ai servizi dedicati all'imprenditoria: un totale di 250 consulenze individuali, 16 tavole rotonde, quattro edizioni dei Seminari Avviarsi al Fare impresa per un totale di 56 donne iscritte, 10 progetti presentati sul Bando Provinciale Linea Credito Nuova Impresa tutti interamente approvati.

Una delle cause a cui maggiormente si può imputare la mortalità delle imprese "in rosa" è il fatto che spesso le imprenditrici si trovano a dover affrontare sfide senza la dovuta preparazione. Il dato complessivo delle imprese al femminile è comunque buono nel territorio provinciale. A preoccupare però è il dato che mette in relazione iscrizioni e cessazioni delle imprese femminili all'Ente Camerale. I numeri dicono anche che oltre la metà delle attività femminili sono a carattere individuale e rappresentano quelle a maggior rischio di mortalità. I settori verso i quali si indirizza l'imprenditoria femminile sono i servizi sociali e il turismo, perché ritenuti quelli di più facile approccio: ma non automaticamente sono anche i più duraturi.